Si informa che sono stati prorogati i termini previsti per la Misura 1 e Misura 2 a lunedì 8 luglio per tutti i comparti.
Le attività economiche danneggiate dalla mareggiata del 29-30 ottobre 2018 che abbiano presentato il modello AE alla CCIAA competente per territorio possono presentare domanda per ottenere un contributo in de minimis fino a 20.000 euro ad azienda, fino alla copertura del 100% del danno subito e segnalato.
Quindi non solo per gli stabilimenti balneari, ma anche altre attività (bar, ristoranti, laboratori,…).
La liquidazione del contributo avverrà a presentazione delle spese sostenute e degli interventi di ripristino effettuati.
Successivamente uscirà un’altra misura, la misura 2 che non sarà in de minimis, che sarà cumulabile con la presente, ma avrà procedure, criteri e modulistica differente.
SINTESI DEL BANDO
Soggetti beneficiari
Imprese che abbiano presentato segnalazione dei danni occorsi (Mod. AE) nei termini previsti.
Agevolazione
Contributo a fondo perso in de minimis pari al 100% dei costi ammissibili relativi al danno subito e segnalato fino ad un massimo di 20.000 euro ad azienda.
Categorie di danno Ammissibili
- Elementi strutturali (strutture verticali, pareti portanti, solai, scale, copertura, tamponature e controventi);
- Finiture interne ed esterne (intonacatura e tinteggiatura, pavimentazione interna, rivestimenti parietali, controsoffittature, tramezze e divisori)
- Serramenti interni ed esterni;
- Impianto di riscaldamento, idrico-fognario, elettrico, allarme, citofonico, di reti dati LAN;
- Ascensore e montascale;
- Arredi dei locali atti a ristoro e dei locali atti a servire ristoro al personale e relativi elettrodomestici;
- Spese tecniche (relative a voci 1-5);
- Se l’intervento effettuato non consente la ripresa dell’attività, eventuale noleggio di strutture prefabbricate o affitto locali idonei per la ripresa dell’attività produttiva;
- Acquisto di macchinari o attrezzature aventi caratteristiche analoghe ai beni distrutti OPPURE ripristino e ripristino macchinari e attrezzature danneggiate (NO beni mobili registrati);
- Scorte materie prime, semilavorati e prodotti finiti andati distrutti (per la quantificazione su base contabilità di magazzino, libro inventari o per contabilità semplificate attestazione della loro presenza nei registri IVA acquisto ed assenza in quelli di vendita, eventuale documentazione fotografica già allegata, verbali assicurativi di enti preposti all’emergenza).
NOTE IMPORTANTI
- In riferimento ai costi relativi ai beni immobili, si fa riferimento al costo di ripristino con analoghi materiali e tecniche delle porzioni di immobile danneggiate: sono escluse le migliorie.
- Nel caso in cui l’impresa abbia beneficiato di INDENNIZZI ASSICURATIVI o ALTRI INTERVENTI PUBBLICI per le stesse finalità, il contributo potrà essere corrisposto solo per la parte eccedente tale copertura assicurativo o intervento pubblico.
- Non sono ammissibili importi di danni ulteriori rispetto a quanto segnalato nel modello AE. Ammesse compensazioni tra singole sezioni di segnalazione danno, a patto che le sezioni che si intendono compensare non siano a zero
La domanda deve essere presentata IN BOLLO alla CCIAA Riviere di Liguria Sede di Imperia, secondo le seguenti modalità:
- A mezzo raccomandata;
- Via PEC.
Per informazioni e la predisposizione delle domande:
