Con la  Circolare n. 29 dell’11 gennaio 2022 il Ministero del Lavoro ha fornito informazioni relative alle modalità di invio della comunicazione obbligatoria per lavoro autonomo occasionaleai sensi dell’art. 13 del decreto 146/2021 convertito dalla Legge 215/2021, introdotta dal legislatore al fine di “svolgere attività di monitoraggio e di contrastare forme elusive”.

L’obbligo di invio della comunicazione riguarda i committenti in qualità di imprenditori, per l’impiego di lavoratori autonomi occasionali, ossia i lavoratori inquadrabili nella definizione contenuta all’art. 2222 c.c. – riferito alla persona che “si obbliga a compiere verso un corrispettivo un’opera o un servizio, con lavoro prevalentemente proprio e senza vincolo di subordinazione nei confronti del committente” – e sottoposti, in ragione dell’occasionalità dell’attività, al regime fiscale di cui all’art. 67, comma 1 lett. l), del D.P.R. n. 917/1986.

Restano esclusi:

  • le collaborazioni coordinate e continuative, ivi comprese quelle etero-organizzate di cui all’art. 2, comma 1, del D.Lgs. n. 81/2015;
  • i rapporti di prestazione occasionale instaurati ai sensi e nelle forme dell’art. 54-bis del D.L. n. 50/2017 (conv. da L. n. 96/2017);
  • le professioni intellettuali in quanto oggetto della apposita disciplina contenuta negli artt. 2229 c.c. ed in genere tutte le attività autonome esercitate in maniera abituale e assoggettate al regime IVA; se tuttavia l’attività effettivamente svolta non corrisponda a quella esercitata in regime IVA, la stessa rientrerà nell’ambito di applicazione della disciplina in esame;
  • i rapporti di lavoro “intermediati da piattaforma digitale, comprese le attività di lavoro autonomo non esercitate abitualmente di cui all’articolo 67, comma 1, lettera l), del testo unico delle imposte sui redditi, di cui al decreto del Presidente della Repubblica 22 dicembre 1986, n. 917”.

Tempistiche

L’obbligo riguarda i rapporti avviati dopo l’entrata in vigore della disposizione (21 dicembre 2021) o, anche se avviati prima, ancora in corso alla data di emanazione della nota ministeriale (11 gennaio 2022).

Per i rapporti di lavoro in essere alla data di pubblicazione della circolare (11 gennaio 2022) nonché per quelli iniziati dal 21 dicembre e già cessati, la comunicazione dovrà essere inviata entro il 18 gennaio 2022.

Per i rapporti che verranno avviati dall’11 gennaio 2022 in avanti la comunicazione dovrà essere inviata prima dell’inizio della prestazione lavorativa.

Contenuto della comunicazione

La comunicazione dovrà essere inoltrata via-email agli indirizzi territoriali dell’INL (Ispettorato nazionale del Lavoro).

Quanto ai contenuti della comunicazione la stessa, che potrà essere direttamente inserita nel corpo dell’e-mailsenza alcun allegato, dovrà avere i seguenti contenuti minimi, in assenza dei quali la comunicazione sarà considerata omessa:

  • dati del committente e del prestatore;
  • luogo della prestazione;
  • sintetica descrizione dell’attività;
  • data inizio prestazione e presumibile arco temporale entro il quale potrà considerarsi compiuta l’opera o il servizio (ad es. 1 giorno, una settimana, un mese). Nell’ipotesi in cui l’opera o il servizio non sia compiuto nell’arco temporale indicato sarà necessario effettuare una nuova comunicazione.

Dato obbligatorio è altresì quello relativo all’ammontare del compenso qualora stabilito al momento dell’incarico.

Vi ricordiamo che viene considerato lavoro irregolare e rientra  nei provvedimenti di sospensione dell’attività previsti dall’art. 14 – Disposizioni per il contrato del lavoro irregolare del D.Lgs. 81/2008, anche la mancata comunicazione del lavoro autonomo occasionale.

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