Dal 2 maggio 2022 le imprese possono accedere alla procedura informatica per la compilazione delle domande

274 milioni di euro di incentivi a fondo perduto, ripartiti su base regionale ed assegnati fino a esaurimento delle risorse secondo l’ordine cronologico di ricezione delle domande

Sulla pagina informativa del Bando Isi 2021 è stato aggiornato il calendario con le date relative alla fase di compilazione online delle domande.

Dal 2 maggio e fino al 16 giugno 2022, le imprese possono accedere alla procedura informatica per inserire la domanda di partecipazione. Dal 23 giugno 2022 le imprese che avranno raggiunto, o superato, la soglia minima di ammissibilità e salvato definitivamente la propria domanda, potranno effettuare il download del codice identificativo necessario per procedere con l’inoltro online.

 

Che cosa riguarda

Il bando finanzia attività volte al miglioramento della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro, ricomprese in 5 Assi di finanziamento:

  • Asse 1: Progetti d’investimento (Asse 1.1) e Progetti per l’adozione di modelli organizzativi e di responsabilità sociale (Asse 1.2);
  • Asse 2: Progetti per la riduzione del rischio della movimentazione manuale dei carichi (MMC);
  • Asse 3: Progetti di bonifica da materiali contenenti amianto;
  • Asse 4: Progetti per micro e piccole imprese operanti in specifici settori di attività (settori della raccolta, trattamento e smaltimento dei rifiuti e del recupero e preparazione per il riciclaggio dei materiali (codice
    Ateco E38) e del risanamento e altri servizi di gestione dei rifiuti (codice Ateco E39));
  • Asse 5: Progetti per micro e piccole imprese operanti nel settore della produzione primaria dei prodotti agricoli.

NB: ciascuna impresa può presentare un solo progetto riguardante una sola unità produttiva e una sola tipologia tra quelle indicate. 

In ogni caso il fattore di rischio per il quale il progetto viene presentato deve essere riscontrabile, a pena di esclusione, nel DVR (Documento di valutazione dei rischi) o nell’autocertificazione di Valutazione dei Rischi.

 

Chi può partecipare

Le imprese, anche individuali, iscritte ed attive al Registro delle imprese oltre che gli enti del terzo settore, ai sensi del decreto legislativo n. 117/2017 che possono accedere esclusivamente all’Asse di finanziamento 2.

Le imprese non devono aver ottenuto il provvedimento di ammissione al contributo INAIL previsto dal bando ISI 2017, 2018, 2020; è fatta salva la partecipazione agli assi 1.1,2,3,4 per i soggetti che hanno ottenuto per uno degli Avvisi Isi 2016, 2017, 2018 il provvedimento di concessione per i progetti per l’adozione di modelli organizzativi e di responsabilità sociale. Le micro e piccole imprese operanti nella produzione primaria di prodotti agricole non devono aver ottenuto il provvedimento di concessione del finanziamento per uno degli Avvisi Isi 2017,2018 o l’Avviso Isi Agricoltura 2019/2020.

 

Tipo di aiuto

Il beneficio, in regime “De Minimis”, è riconosciuto nella misura di un contributo in conto capitale pari al 65% delle spese ammesse al netto dell’IVA, per un massimo di € 130.000, mentre il finanziamento minimo ammissibile è pari a € 5.000 (il limite minimo di spesa non è previsto per le imprese fino a 50 dipendenti che presentano progetti di cui all’Asse 1.2).

Relativamente ai progetti rientranti nell’Asse 4 il finanziamento massimo erogabile è pari a 50.000 € e il finanziamento minimo ammissibile è pari a 2.000 €.

Relativamente ai progetti rientranti nell’Asse 5 il contributo in conto capitale concesso è del:

  • 40% per i soggetti destinatari del sub Asse 5.1 (generalità delle imprese agricole)
  • 50% per i soggetti destinatari del sub Asse 5.2 (giovani agricoltori).

In ogni caso, l’ammontare del finanziamento è compreso tra un importo minimo di 1.000,00 euro e un importo massimo erogabile pari a 60.000,00 euro.

Tipologia di spese ammesse

Sono ammesse a contributo tutte le spese direttamente necessarie alla realizzazione del progetto e una componente residuale in percentuale sulle spese tecniche. Le spese di perizia giurata sono agevolabili fino al limite di 1.850 €. Per i progetti di Bonifica da amianto sono ammesse le spese necessarie alla rimozione con successivo trasporto e smaltimento dell’amianto e di rifacimento  della copertura ed eventuale controsoffitto per un limite massimo di 90€/MQ.

Le spese devono essere sostenute successivamente alla data di chiusura della procedura informatica.

 

Per info

UFFICIO CREDITO

TEL 0184 1916603 – E-MAIL CREDITO@IM.CNA.IT