Rendiconto delle sovvenzioni, sussidi, vantaggi, contributi o aiuti in denaro o in natura non aventi carattere generale e privi di natura corrispettiva, retributiva o risarcitoria, di qualunque genere, ricevuti ex art.1 commi da 125 a 129, Legge n.124 del 4 Agosto 2017 e ss.mm.ii. nell’anno 2020

Vi ricordiamo che ogni anno entro il 30 giugno è obbligatorio indicare sul proprio sito internet o sul portale dell’associazione di categoria di appartenenza gli eventuali aiuti di Stato percepiti. La scadenza per l’anno 2020 è stata prorogata dal 30 Giugno 2021 al 01/01/2022. 

Il Decreto Crescita (Dl 30 aprile 2019, numero 34) ha ampliato, come è noto, la disciplina della trasparenza delle erogazioni pubbliche (introdotta dalla Legge 124/2017), estendendo l’obbligo di informativa sulle erogazioni pubbliche superiori a 10.000 euro alle società di persone e alle imprese individuali imponendo l’obbligo di pubblicazione sul proprio sito oppure sul sito della propria Associazione di Categoria

Per gli associati che non siano in possesso di proprio sito internet, sarà possibile usufruire di uno spazio all’interno del sito di CNA Imperia, inviando la richiesta contenente i dati da inserire all’indirizzo credito@im.cna.it

Scarica la sintesi elaborata dal nostro ufficio fiscale in cui sono indicati i destinatari della normativa e la tipologia di aiuti che deve essere indicata o guarda un esempio

Le sanzioni. Nel caso di inosservanza dell’obbligo, sono previste:

  • l’applicazione di una sanzione pari all’1% degli importi ricevuti, con un minimo di 2.000 euro;
  • la sanzione accessoria dell’adempimento all’obbligo di pubblicazione, con la conseguenza che, decorsi 90 giorni dalla contestazione senza che il trasgressore abbia ottemperato all’obbligo e al pagamento della sanzione amministrativa, si applica la sanzione della restituzione integrale delle somme ricevute.

Il decreto Riaperture (Dl 52/2021) ha disposto che tali sanzioni partano dal 1° gennaio 2022.

Seppure rimangano diversi dubbi interpretativi, CNA consiglia di adempiere all’obbligo entro il termine del prossimo 1° gennaio a quanti non lo abbiano fatto entro la precedente scadenza del 30 giugno 2021.