La circolare 9 aprile 2018, numero 172230, esplicativa delle modalità di funzionamento degli interventi alla luce delle novità introdotte dal decreto interministeriale 5 giugno 2017, stabilisce modalità e termini per la presentazione delle istanze di accesso alle agevolazioni nella ZFU (Zona Franca Urbana) di Ventimiglia.

A chi si rivolge?

Possono beneficiare delle agevolazione le piccole e micro imprese che alla data di presentazione della domanda:

  • hanno la sede principale o l’unità locale dove si svolge l’attività all’interno della ZFU o i soggetti che, pur disponendo dell’ufficio o del locale ubicato all’interno della ZFU, alla data di presentazione dell’istanza non hanno ancora avviato l’attività, purché si impegnino ad avviarla entro 180 giorni dalla data di pubblicazione del provvedimento di concessione delle agevolazioni;
  • sono regolarmente costituite e iscritte nel Registro delle imprese;
  • sono nel pieno e libero esercizio dei propri diritti, non sono in liquidazione volontaria o sottoposte a procedure concorsuali.

Possono beneficiare anche i professionisti che, alla data di presentazione dell’istanza, siano iscritti agli ordini professionali o abbiano aderito alle associazioni professionali iscritte nell’elenco tenuto dal Ministero ai sensi della legge 14 gennaio 2013, n. 4 e siano in possesso dell’attestazione rilasciata ai sensi della medesima legge e, alla stessa data, abbiano presentato la comunicazione di cui all’articolo 35 del decreto del Presidente della Repubblica 26 ottobre 1972, n. 633 e successive modificazioni e integrazioni.

Ubicazione all’interno della ZFU

Alla data di presentazione dell’istanza di agevolazione, i soggetti istanti devono disporre, sulla base di un idoneo titolo di disponibilità regolarmente registrato, di un ufficio o locale ubicato all’interno della ZFU.

Per ufficio o locale si intende la sede legale, amministrativa, produttiva o qualsiasi altra sede secondaria o unità locale in cui il soggetto richiedente svolge la propria attività.

Per le imprese, l’ufficio o locale di cui sopra deve essere stato regolarmente segnalato alla competente Camera di commercio e risultare dal relativo certificato camerale.

Ove la ubicazione dell’ufficio o locale all’interno della ZFU venga attestata, in conformità al modello nell’allegato n. 3 alla circolare, dal Comune in cui la medesima ricade, il requisito di ubicazione all’interno della ZFU non viene ricompreso nei controlli di cui all’articolo 18, comma 1, del d. m. 10 aprile 2013, relativi alla verifica sulla corretta fruizione delle agevolazioni.

Per richiedere l’attestazione, è necessario attivarsi prontamente attraverso la compilazione della

RICHIESTA ATTESTAZIONE AL COMUNE DI VENTIMIGLIA

che si può o inviare a mezzo PEC all’indirizzo di posta certificata comune.ventimiglia@legalmail.it, o presentarla direttamente presso l’ufficio archivio/protocollo del Comune (dal lunedì al venerdì dalle ore 9.00 alle ore 13.00) –  Residenza Municipale – (piano terra), il tutto corredato da un documento di identità del legale rappresentante

Possono altresì accedere alle agevolazioni i soggetti che, pur disponendo dell’ufficio o del locale ubicato all’interno della ZFU, alla data di presentazione dell’istanza non hanno ancora avviato l’attività, purché si impegnino ad avviarla entro 180 giorni dalla data di pubblicazione del provvedimento di concessione delle agevolazioni di cui al paragrafo 7.

In tali casi, l’efficacia del provvedimento di concessione e la conseguente fruizione dell’agevolazione restano condizionate al comprovato avvio dell’attività nella ZFU, come risultante da certificato camerale, ovvero, nel caso di professionisti, dalla citata dichiarazione di inizio attività di cui all’articolo 35 del D.P.R. n. 633 del 1972 e successive modificazioni e integrazioni, che deve essere comunicato al Ministero entro il predetto termine di 180 giorni dalla data di pubblicazione del provvedimento di concessione.

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Attività svolta all’interno della ZFU

L’attività del soggetto richiedente nell’ufficio o locale ubicato nella ZFU deve essere già avviata alla data di presentazione dell’istanza di agevolazione.

A tal fine, rileva lo stato di attività come risultante da certificato camerale, ovvero, nel caso di professionisti, la data di inizio attività comunicata all’Agenzia delle entrate mediante la dichiarazione di inizio attività di cui all’articolo 35 del D.P.R. n. 633 del 1972 e successive modificazioni e integrazioni.

Possono altresì accedere alle agevolazioni i soggetti che, pur disponendo dell’ufficio o del locale ubicato all’interno della ZFU, alla data di presentazione dell’istanza non hanno ancora avviato l’attività, purché si impegnino ad avviarla entro 180 giorni dalla data di pubblicazione del provvedimento di concessione delle agevolazioni. La mancata comunicazione al Ministero dell’avvenuto avvio dell’attività nella ZFU entro il previsto termine comporta la decadenza dalle agevolazioni.

Per i soggetti che svolgono attività non sedentaria è, inoltre, richiesto che:

  1. a) presso il predetto ufficio o locale sia impiegato almeno un lavoratore dipendente a tempo pieno o parziale che vi svolga la totalità delle ore lavorative;

ovvero

  1. b) almeno il 25% del volume di affari del soggetto richiedente sia realizzato da operazioni effettuate all’interno del territorio della ZFU.

Ai sensi del d.m. 10 aprile 2013, sono considerate non sedentarie le attività esercitate prevalentemente al di fuori di un ufficio o locale aziendale e svolte principalmente, se non esclusivamente, direttamente presso la clientela dell’impresa o in spazi pubblici. In tal senso, a fini esemplificativi e non esaustivi, sono considerate attività di tipo:

  • non sedentario, i venditori ambulanti, le imprese di costruzione, gli idraulici e i parrucchieri che svolgono la propria attività prevalentemente presso l’abitazione dei clienti;
  • sedentario, le attività manifatturiere svolte all’interno di uno stabilimento produttivo, gli esercizi commerciali, i ristoranti, i saloni di parrucchiere.

Per i professionisti, alla predetta comunicazione deve essere altresì allegata la dichiarazione sostitutiva di atto notorio comprovante l’assolvimento dell’iscrizione alle casse/enti previdenziali per l’adempimento degli obblighi contributivi ed assistenziali previsti dalla normativa vigente.

Le agevolazioni

Le agevolazioni concedibili sono rappresentate dalle seguenti esenzioni fiscali e contributive:

  1. a) esenzione dalle imposte sui redditi;
  2. b) esenzione dall’imposta regionale sulle attività produttive;
  3. c) esenzione dall’imposta municipale propria;
  4. d) esonero dal versamento dei contributi sulle retribuzioni da lavoro dipendente.

Come funziona

L’importo della agevolazione riconosciuta a ciascun soggetto beneficiario, con provvedimento del Ministero pubblicato anche sul sito istituzionale, viene determinato ripartendo le risorse finanziarie disponibili tra tutte le imprese ammissibili sulla base degli importi delle agevolazioni richiesti nel modulo di istanza, tenuto conto dei massimali di aiuto previsto dai regolamenti de minimis. Le agevolazioni sono fruite mediante riduzione dei versamenti da effettuarsi con il modello di pagamento F24, da presentare esclusivamente attraverso i servizi telematici messi a disposizione dall’ Agenzia delle entrate.

Le domande di accesso alle agevolazioni potranno essere presentate esclusivamente tramite procedura informatica all’indirizzo http://agevolazionidgiai.invitalia.it/ dalle ore 12:00 del 4 maggio 2018 e fino alle ore 12:00 del 23 maggio 2018. Per l’accesso è richiesto il possesso della Carta nazionale dei servizi e di una casella di posta elettronica certificata (PEC) attiva e la sua registrazione nel Registro delle imprese.

Scarica qui l’elenco delle documentazioni necessarie alla presentazione della domanda

Elenco documenti per bando ZFU
Per informazioni

CNA IMPERIA: Tel. 0184 500309, credito@im.cna.it

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