Positivi la cancellazione del tetto Isee e la modifica del DL antifrodi

Gli incentivi hanno bisogno di stabilità nel tempo e semplicità

La cancellazione del tetto Isee per il Superbonus 110% sulle unità abitative indipendenti e la modifica delle disposizioni del decreto antifrodi sono elementi molto positivi per dare continuità alle misure di incentivazione e rispondono alle richieste della CNA.

La forte limitazione della detrazione rappresentava una ingiusta e immotivata penalizzazione nei confronti dei cittadini che non risiedono nei condomini e un depotenziamento dello strumento che ha fornito un impulso decisivo alla ripresa dell’economia.

«Apprezziamo la revisione dell’obbligo di asseverazione per gli ecobonus al 65% e 50%, introdotto con il DL antifrodi, prevedendo l’esonero per lavori di importo fino a 10mila euro così da scongiurare che il costo degli oneri vanifichi il valore della detrazione», dichiara Luciano Vazzano, Segretario territoriale CNA Imperia. «Il mancato confronto che aveva portato alla frettolosa introduzione del provvedimento antifrodi stava creando infatti effetti pericolosissimi nel mercato e rischiava di soffocare la ripresa che il settore stava vivendo dopo anni di pesantissima crisi, bloccando i lavori e paralizzando i cantieri».

«Gli emendamenti finalmente approvati hanno accolto le nostre richieste, ma ribadiamo che stabilità nel tempo e semplicità delle misure sono più importanti della misura stessa dell’incentivo – conclude Vazzano – ed esprimiamo il nostro rammarico per la sensibile riduzione del bonus facciate, con un rinnovo fino a fine 2022 e con una detrazione che l’anno prossimo non sarà più del 90%, ma solo del 60%».

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