Dopo due anni e mezzo di dibattito parlamentare e quattro passaggi alle Camere, la CNA attendeva provvedimenti più incisivi e in un maggior numero di ambiti, nei quali attualmente il livello di concorrenza rimane molto basso.

E’ importante sottolineare, tuttavia, che il nostro giudizio è positivo per gli interventi in materia di RC auto sia sul diritto al risarcimento integrale del danno sia sulla libertà riconosciuta agli automobilisti di scegliere l’autoriparatore di fiducia, liberi altresì di cedere il credito relativo al risarcimento del danno.

E’ stata accolta, inoltre, la proposta avanzata dalla CNA di affidare al tavolo composto da imprese, Ania e consumatori, l’individuazione di linee guida mirate a definire strumenti e procedure per una riparazione a regola d’arte.

 

Un grande risultato, frutto di anni di lavoro e di confronto con il Governo da parte della nostra Associazione.

 

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