OBIETTIVO
Incentivare le imprese a realizzare interventi per il miglioramento documentato delle condizioni di salute e sicurezza dei lavoratori rispetto alle condizioni preesistenti, riscontrabile con quanto riportato nel DVR (Documento di Valutazione dei Rischi):

  1. Progetti di investimento: ristrutturazione o modifica degli ambienti di lavoro, compresi gli eventuali interventi impiantistici collegati; Acquisto di macchine; Acquisto di dispositivi per lo svolgimento di attività in ambienti confinati; acquisto e installazione permanente di sistemi di ancoraggio; installazione, modifica o adeguamento di impianti elettrici; installazione o modifica di impianti di aspirazione o di immissione forzata dell’aria e impianti di trattamento delle acque reflue)
  2. Progetti per l’adozione di modelli organizzativi e di responsabilità sociale
  3. Progetti di bonifica da materiali contenenti amianto: rimozione con successivo trasporto e smaltimento, anche previo trattamento in impianto autorizzato, in discarica autorizzata. Sono esclusi gli interventi di rimozione non comprendenti lo smaltimento, quelli di incapsulamento o confinamento e il mero smaltimento di MCA già rimossi
  4. Progetti per micro e piccole imprese operanti in specifiche attività legate alla ristorazione, gelaterie e pasticcerie, bar, commercio al dettaglio di altri prodotti alimentati (vedere l’elenco dei codici ATECO ammissibili): Ristrutturazione o modifica degli ambienti di lavoro; Acquisto di attrezzature di lavoro.

I progetti non devono essere realizzati o in corso di realizzazione al 5/06/2017.
Le imprese possono presentare un solo progetto riguardante una sola unità produttiva in Liguria.
AGEVOLAZIONE
Contributo in conto capitale in de minimis del 65% dei costi del progetto:

  • per i progetti di investimento 1) e per bonifica da amianto 3), contributo massimo di € 130.000, contributo minimo di € 5.000,
  • per i progetti della voce 4) (per micro e piccole imprese in specifici settori di attività) contributo minimo di € 2.000 e contributo massimo di € 50.000.

Le imprese devono avere il DURC in regola.
MODALITA’ E TEMPI
I progetti dovranno essere caricati online sul portale dell’INAIL dal 19 aprile 2017 e fino alle ore 18:00 del 5 giugno 2017. Se le caratteristiche del progetto sono in linea con quelle richieste dal bando, è possibile partecipare alla fase successiva di invio telematico della domanda tramite click day. I contributi sono a fondo perduto e vengono assegnati fino a esaurimento delle risorse disponibili.
Chi ha già ottenuto il provvedimento di ammissione a precedenti contributi INAIL (Avviso ISI 2013, 2014, 2015, FIPIT 2014) non può fare domanda per questo bando.

Per informazioni, caricamento, predisposizione della domanda, simulazioni, rivolgersi all’Ufficio Credito CNA: tel. 0184 500309 – e-mail scapuzzi@im.cna.it

 
 

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