La Giunta Regionale ha approvato con deliberazione del 5 agosto 2020, una integrazione delle risorse già destinate all’azione 3.1.1 del Por Fesr Liguria 2014-2020, permettendo, alle categorie produttive escluse dai precedenti bandi aperti nel maggio scorso, la possibilità di richiedere contributi a fondo perduto del 60% della spesa ammissibile su interventi utili al miglioramento della digitalizzazione dell’attività o all’adeguamento del processo produttivo nell’ambito delle misure di sicurezza anti-Covid.

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ELENCO ATTIVITA’ AMMESSE ED ESCLUSE

 

Bando – Seconda edizione

COVID19 – Digitalizzazione delle micro, piccole e medie imprese

Il bando sulla DIGITALIZZAZIONE DELLE PMI sostiene investimenti che consentano il miglioramento dell’efficienza dell’impresa e la continuità dell’attività aziendale mediante le modalità di lavoro agile, il cosiddetto smartworking.

In dettaglio:

A) acquisto di hardware e dispositivi accessori;

B) acquisto (es. cessione della proprietà o dell’uso) di software, brevetti, licenze (es. licenze d’uso per piattaforme digitali di riunione, videoconferenza, condivisione di documenti) e programmi informatici;

C) prestazioni consulenziali e servizi specialistici finalizzati a garantire la continuità dell’attività aziendale mediante modalità di lavoro agile (smart working);

D) prestazioni consulenziali e spese per l’introduzione o l’implementazione di innovazioni del sistema distributivo attraverso l’adozione di soluzioni tecnologiche e/o sistemi digitali (ad es.: soluzioni di digital/web marketing, siti internet, “e-business” e “e-commerce”, punto vendita digitale, ecc.).

 

 Bando – Seconda edizione

COVID19 – Adeguamento processi produttivi delle PMI

Quello sull’ADEGUAMENTO DEI PROCESSI PRODUTTIVI necessari per garantire il rispetto delle misure di sicurezza per il contenimento e il contrasto del diffondersi del virus COVID – 19 riguarda in dettaglio:

A) interventi di igienizzazione e sanificazione degli ambienti di lavoro;

B) acquisto di dispositivi di protezione individuale per la salute e la sicurezza (es. guanti, occhiali, maschere facciali, visiere, tute, cuffie, camici);

C) opere edili e impiantistiche e acquisto di dispositivi, sistemi di controllo, hardware, software e licenze, materiali, strumenti, attrezzature, e impianti atti a garantire il rispetto delle misure di sicurezza e di distanziamento sociale nei luoghi di lavoro;

D) prestazioni consulenziali e servizi specialistici per la definizione di piani aziendali per l’attuazione delle azioni e delle misure operative idonee a garantire la salute e la sicurezza dei lavoratori, la salubrità dell’ambiente di lavoro e il contenimento e il contrasto del diffondersi del virus COVID – 19 (fino ad un massimo del 10% del totale dell’intervento ammissibile);

E) costi della garanzia per l’erogazione dell’anticipazione del contributo.

Per entrambi i bandi, sono ammissibili le spese riferite a iniziative avviate a far data dal 23/02/2020, purché non conclusi alla data di presentazione della domanda e l’agevolazione è concessa sotto forma di contributo a fondo perduto nella misura del 60% della spesa ammissibile.

Le domande di agevolazione dovranno essere redatte esclusivamente online (occorre firma digitale pdf.p7m e PEC) e caricate sulla piattaforma a partire dal 10 settembre 2020. Potranno essere inviate dal 22 al 25 settembre 2020: il bando è a sportello quindi ha la precedenza chi, in possesso dei requisiti, prima presenta domanda.

 

Rivolgiti all’UFFICI CREDITO CNA per un’analisi gratuita di fattibilità, per l’assistenza alla presentazione delle domande e per conoscere altre opportunità agevolative

Tel. 0184 500309 –  E-mail: credito@im.cna.it

 

Si ricorda che Filse effettuerà la verifica della regolarità contributiva dell’impresa (DURC) sia in fase di valutazione sia in fase di erogazione

 

Si ricorda che Filse effettuerà la verifica della regolarità contributiva dell’impresa (DURC) sia in fase di valutazione sia in fase di erogazione.