Il mancato versamento del diritto annuale comporta la sospensione dell’attività e la successiva cancellazione dell’Albo nazionale gestori ambientali

Il 30 aprile 2019 scade il termine per il versamento del diritto annuale di iscrizione all’Albo Nazionale dei Gestori Ambientali

L’ammontare da versare è stabilito per regolamento dall’Albo: la categoria d’iscrizione delle imprese che trasportano i rifiuti prodotti dalla propria attività è la “2 bis” e l’importo da versare per tale categoria è sempre di € 50 annui.

Il versamento va effettuato ESCLUSIVAMENTE o con Carta di credito su circuito Visa / MasterCard o tramite MAV Elettronico Bancario pagabile senza alcuna commissione aggiuntiva in qualsiasi istituto bancario sia online sia presso qualsiasi sportello bancario (esclusi: Poste Italiane e Banco Posta).

Da quest’anno non saranno più accettati versamenti effettuati con bollettino postale o bonifico bancario, per i quali, se erroneamente effettuati, occorrerà richiedere il rimborso ed effettuare nuovo versamento con le modalità corrette).

La comunicazione dell’albo sta pervenendo a mezzo PEC: ormai da tempo le comunicazioni arrivano infatti esclusivamente da questo canale ed occorre consultare con frequenza la propria PEC onde evitare di non individuare in tempo eventuali richieste dell’Albo Gestori Ambientali che possano portare a cancellazione dell’iscrizione.

Le imprese possono provvedere al versamento del diritto annuo tramite il portale AGEST dell’Albo Gestori Ambientali oppure avvalersi della consulenza dei nostri uffici anche per le integrazioni di nuovi codici rifiuto da trasportare e l’eventuale cancellazione ed inserimento di nuovi automezzi.

Per qualsiasi informazione, contatta l’Ufficio Ambiente di CNA al nr 0184/500309 oppure invia una e-mail a info@im.cna.it