Si informa che sono stati prorogati i termini previsti per la Misura 1 e Misura 2 a lunedì 8 luglio per tutti i comparti.

Le attività economiche danneggiate dalla mareggiata del 29-30 ottobre 2018 che abbiano presentato il modello AE alla CCIAA competente per territorio possono presentare domanda per ottenere un contributo in de minimis fino a 20.000 euro ad azienda, fino alla copertura del 100% del danno subito e segnalato.

Quindi non solo per gli stabilimenti balneari, ma anche altre attività (bar, ristoranti, laboratori,…).

Occorre presentare la domanda con il modulo C, la dichiarazione de minimis modello C1 e la fotocopia di un valido documento di identità (+dichiarazione del proprietario dell’immobile se non di proprietà), entro il termine perentorio del 20 GIUGNO 2019.

La liquidazione del contributo avverrà a presentazione delle spese sostenute e degli interventi di ripristino effettuati.

Successivamente uscirà un’altra misura, la misura 2 che non sarà in de minimis, che sarà cumulabile con la presente, ma avrà procedure, criteri e modulistica differente.

SINTESI DEL BANDO

Soggetti beneficiari

Imprese che abbiano presentato segnalazione dei danni occorsi (Mod. AE) nei termini previsti.

 Agevolazione

 Contributo a fondo perso in de minimis pari al 100% dei costi ammissibili relativi al danno subito e segnalato fino ad un massimo di 20.000 euro ad azienda.

 Categorie di danno Ammissibili

  1. Elementi strutturali (strutture verticali, pareti portanti, solai, scale, copertura, tamponature e controventi);
  2. Finiture interne ed esterne (intonacatura e tinteggiatura, pavimentazione interna, rivestimenti parietali, controsoffittature, tramezze e divisori)
  3. Serramenti interni ed esterni;
  4. Impianto di riscaldamento, idrico-fognario, elettrico, allarme, citofonico, di reti dati LAN;
  5. Ascensore e montascale;
  6. Arredi dei locali atti a ristoro e dei locali atti a servire ristoro al personale e relativi elettrodomestici;
  7. Spese tecniche (relative a voci 1-5);
  8. Se l’intervento effettuato non consente la ripresa dell’attività, eventuale noleggio di strutture prefabbricate o affitto locali idonei per la ripresa dell’attività produttiva;
  9. Acquisto di macchinari o attrezzature aventi caratteristiche analoghe ai beni distrutti OPPURE ripristino e ripristino macchinari e attrezzature danneggiate (NO beni mobili registrati);
  10. Scorte materie prime, semilavorati e prodotti finiti andati distrutti (per la quantificazione su base contabilità di magazzino, libro inventari o per contabilità semplificate attestazione della loro presenza nei registri IVA acquisto ed assenza in quelli di vendita, eventuale documentazione fotografica già allegata, verbali assicurativi di enti preposti all’emergenza).

NOTE IMPORTANTI

  • In riferimento ai costi relativi ai beni immobili, si fa riferimento al costo di ripristino con analoghi materiali e tecniche delle porzioni di immobile danneggiate: sono escluse le migliorie.
  • Nel caso in cui l’impresa abbia beneficiato di INDENNIZZI ASSICURATIVI o ALTRI INTERVENTI PUBBLICI per le stesse finalità, il contributo potrà essere corrisposto solo per la parte eccedente tale copertura assicurativo o intervento pubblico.
  • Non sono ammissibili importi di danni ulteriori rispetto a quanto segnalato nel modello AE. Ammesse compensazioni tra singole sezioni di segnalazione danno, a patto che le sezioni che si intendono compensare non siano a zero

La domanda deve essere presentata IN BOLLO alla CCIAA Riviere di Liguria Sede di Imperia, secondo le seguenti modalità:

  • A mezzo raccomandata;
  • Via PEC.

Per informazioni e la predisposizione delle domande:

CNA IMPERIA UFFICIO CREDITO
Tel. 0184 500309 E-mail: credito@im.cna.itcentroassistenza@im.cna.it