Una data importante: il 28 settembre 2017 La Commissione europea ha sanzionato Scania con una multa di 880 milioni di euro per aver partecipato insieme a Man, Daf, Daimler, Iveco e Volvo/Renault al cartello dei camion.

Il comunicato della commissione europea è disponibile al seguente link http://europa.eu/rapid/press-release_IP-17-3502_en.htm.

La decisione nei confronti di Scania è stata presa dopo oltre dodici mesi rispetto a quella nei confronti degli altri cinque costruttori, in quanto Scania si era rifiutata di riconoscere le proprie responsabilità. Per tale motivo, la Commissione europea ha dovuto continuare le sue indagini nei confronti di Scania, che si sono concluse appunto con la sanzione di 880 milioni di euro.

La decisione conferma che anche Scania è responsabile per i danni causati dal cartello dei camion e i suoi clienti hanno diritto al risarcimento del danno.

La notizia è stata riportata da varie testate giornalistiche.

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Questo ulteriore tassello si aggiunge a quanto già fatto fino ad ora dalla Commissione nell’accertare il comportamento fraudolento attuato dalle maggiori case costruttrici di camion in Europa per la spartizione del mercato.

Il lavoro per ottenere il risarcimento danni portato avanti da CNA Fita con l’assistenza di A.L.I. Antitrust Litigation Investment per tutelare i diritti delle proprie aziende associate attraverso la promozione di un’azione legale risarcitoria per quanti hanno acquistato dei camion nel periodo interessato dal cartello potrà continuare, quindi, con una consapevolezza in più.