Lo scorso 4 settembre sulla Gazzetta Ufficiale è stato pubblicato il Decreto Legislativo 101/2018 di armonizzazione, che adegua il previgente Codice della Privacy alle disposizioni contenute nel GDPR 679/2016.

Nel Decreto Legislativo che entrerà pienamente in vigore il prossimo 19 settembre sono contenute numerose delle richieste che CNA ha avanzato a tutela delle piccole e medie imprese.

Nel corso della audizione dello scorso 31 Maggio infatti CNA ha richiesto la proroga di un anno dell’entrata in vigore delle sanzioni. Per la CNA andavano inoltre ridefiniti gli adempimenti  a carico delle piccole imprese ed occorrerà che il Garante per la protezione dei dati personali adotti linee guida che tengano conto delle diverse tipologie di trattamento svolte e dei relativi costi di attuazione, proporzionando il peso degli oneri amministrativi all’entità delle attività poste in essere dalle imprese.

NOVITA’ INTRODOTTE DAL DECRETO

Per i prossimi 8 mesi il Garante della protezione dei dati personali dovrà, in sede di verifica del corretto adempimento degli obblighi, prima di irrogare un’eventuale sanzione, tener conto delle difficoltà riscontrate dalle aziende o dagli imprenditori nell’adeguamento alle disposizioni contenute nel GDPR.

In considerazione delle esigenze di semplificazione delle micro, piccole e medie imprese il Garante per la protezione dei dati personali, nel rispetto delle disposizioni del Regolamento e del Codice, promuove, nelle linee guida adottate a norma del comma 1, lettera a), modalità semplificate di adempimento degli obblighi del titolare del trattamento.

Le richieste di CNA sono state accolte!

Proseguiamo nelle attività di tutela ed assistenza alle imprese affinché queste possano adottare tutte le misure adeguate al rispetto della disciplina vigente.