E’ uscito il testo del decreto “Sostegni BIS” emanato nella giornata di ieri, 25 maggio 2021, dal Governo Draghi.

Il nuovo provvedimento contempla i ristori a fondo perduto, le misure per la liquidità, un pacchetto di norme in favore dell’occupazione, stanziamenti in favore delle attività chiuse e della sanità, fondi a favore di agriturismi e aziende vitivinicole.

Gli articoli dedicati al sostegno delle imprese sono dall’1 al 25, riportiamo il Titolo I

Titolo I

  • Art 1 Contributo a fondo perduto
  • Art 2 Fondo per il sostegno delle attività economiche chiuse
  • Art 3 Incremento risorse sostegno comuni vocazione montana
  • Art 4 Estensione e proroga del credito d’imposta per i canoni di locazione di immobili a uso non abitativo e affitto d’azienda
  • Art 5 Proroga riduzione oneri bollette elettriche
  • Art 6 Agevolazione Tari
  • Art 7 Misure urgenti a sostegno del settore turistico, delle attività economiche e commerciali nella città d’arte e bonus alberghi
  • Art 8 Misure urgenti per il settore tessile e della moda nonchè per le altre attività economiche particolarmente colpite dalla emregenza epidemiologica
  • Art 9 Proroga del periodo di sospensione delle attività dell’agente della riscossione, dei termini plastic tax, e dei termini per la contestazione delle sanzioni connesse all’omessa iscrizione al catasto urbano dei fabbricati ubicati nei comuni colpiti dal sisma del 2016 e del 2017
  • Art 10 Misure a sostegno del settore sportivo
  • Art 11 Misure urgenti di sostegno all’export e all’internazionalizzazione

Ecco una sintesi delle principali misure di sostegno per le imprese.

Si prevede un nuovo pacchetto di contributi a fondo perduto per i soggetti titolari di partita IVA che svolgono attività d’impresa, arte o professione, nonché per gli enti non commerciali e del terzo settore, senza più alcuna limitazione settoriale o vincolo di classificazione delle attività economiche interessate.

Il nuovo intervento è più articolato dei precedenti, con l’obiettivo di raggiungere una platea ancora più ampia di beneficiari e di fornire un ristoro maggiormente in linea con gli effettivi danni economici subiti dagli operatori a causa della pandemia. Per tali interventi, lo stanziamento complessivo ammonta a oltre 15 miliardi di euro.

Fondo perduto del Sostegni Bis

La misura si articola su tre componenti:

  1. la replica del precedente intervento previsto dal primo decreto “sostegni”, con un contributo a fondo perduto per le partite IVA con determinate classi di ricavi, che abbiamo subito un calo del fatturato di almeno il 30 per cento tra il 2019 e il 2020;
  2. una seconda componente basata sul calo medio mensile del fatturato nel periodo compreso tra il primo aprile 2020 e il 31 marzo 2021;
  3. la terza componente avrà una finalità perequativa e si concentrerà sui risultati economici dei contribuenti, anziché sul fatturato. Il contributo verrà assegnato sulla base del peggioramento del risultato economico d’esercizio e terrà conto dei ristori e sostegni già percepiti nel 2020 e nel 2021.

Sostegno all’economia e abbattimento dei costi fissi delle imprese del Sostegni Bis

  • credito d’imposta per canoni di locazione ed affitto di immobili ad uso non abitativo per i mesi da gennaio a maggio 2021. Per imprese del settore alberghiero e turistico, agenzie di viaggio e tour operator la misura è estesa fino a luglio 2021. Lo stanziamento complessivo è di oltre 1,8 miliardi di euro;
  • esenzione della Tari per gli esercizi commerciali e le attività economiche colpite dalla pandemia, con uno stanziamento di 600 milioni di euro;
  • il contributo per il pagamento delle bollette elettriche diverse dagli usi domestici viene prorogato fino a luglio 2021;
  • viene accresciuta con uno stanziamento di 1,6 miliardi la dotazione del Fondo per l’internazionalizzazione delle imprese;
  • viene integrato con 100 milioni di euro il Fondo per gli operatori del turismo invernale.
  • viene potenziato con 120 milioni di euro il Fondo per sostenere le attività connesse con eventi e matrimoni e i parchi tematici;
  • viene istituito un ‘Fondo per il sostegno delle attività economiche chiuse’ con una dotazione di 100 milioni di euro;
  • viene differita per ulteriori 2 mesi, fino al 30 giugno 2021, la sospensione delle attività dell’Agente della Riscossione;
  • viene rinviata a gennaio 2022 l’entrata in vigore della cosiddetta ‘plastic tax’.

Accesso al credito e liquidità delle imprese del Sostegni Bis

L’obiettivo di queste misure, che prevedono uno stanziamento complessivo di circa 9 miliardi, è quello di garantire l’accesso al credito, sostenere la liquidità e incentivare la capitalizzazione delle imprese, attraverso l’estensione di misure in vigore e l’attuazione di nuovi interventi.
In particolare:

  • viene prorogata al 31 dicembre 2021 la moratoria sui prestiti, applicata alla quota capitale delle esposizioni oggetto di moratoria, e sono prolungati e rimodulati gli strumenti di garanzia emergenziali previsti dal Fondo di Garanzia per le Pmi e da Garanzia Italia di Sace;
  • nell’ambito del Fondo Pmi, si introduce uno strumento di garanzia pubblica di portafoglio a supporto dei crediti a medio lungo termine per finanziare progetti di ricerca e sviluppo e programmi di investimento di imprese fino a 500 dipendenti;
  • al fine di favorire la patrimonializzazione delle imprese, con uno stanziamento di 2 miliardi di euro, si prevede un regime transitorio straordinario della disciplina dell’ACE (Aiuto alla Crescita Economica) per gli aumenti di capitale fino a 5 milioni di euro, con la possibilità di trasformare il relativo beneficio fiscale in credito d’imposta compensabile per il 2021;
  • è estesa ai soggetti con ricavi superiori ai 5 milioni di euro la possibilità di utilizzare in compensazione nel solo 2021 il credito d’imposta per gli investimenti effettuati nello stesso anno nei cosiddetti beni ‘ex super ammortamento’;
  • viene introdotta un’agevolazione fiscale temporanea per favorire gli apporti di capitale da parte delle persone fisiche in start-up e Pmi innovative;
  • con uno stanziamento di 1,6 miliardi, viene accresciuto a 2 milioni di euro il limite annuo dei crediti d’imposta compensabili o rimborsabili, per favorire lo smobilizzo dei crediti tributari e contributivi.

ATTENZIONE: 

Il nuovo decreto prevede:

  • un abbassamento al 90% della garanzia del Fondo Centrale delle attuali operazioni ai sensi della lettera M) con copertura oggi al 100% e possibile applicazione di un differente tasso di interesse;
  • un abbassamento all’80% della garanzia del Fondo Centrale delle attuali operazioni ai sensi della lettera C)  con copertura oggi al 90% ed estensione durata a 120 mesi.

In allegato: