Il Governatore Toti, con il Decreto 18/2020 emanato il 13 aprile ed entrato in vigore dopo la mezzanotte, ha autorizzato a partire dal 14 aprile l’esercizio di alcune attività con riferimento a specifici settori, rappresentativi del nostro territorio: quelli della manutenzione del verde, il comparto balneare, la nautica e la piccola edilizia.

In coerenza con le disposizioni dei precedenti Decreti governativi, da oggi in Liguria ripartono infatti le attività che riguardano:

  • installazioni ed allestimenti stagionali necessari all’apertura delle attività balneari e dei piccoli chioschi,  nel rispetto delle seguenti prescrizioni: lo svolgimento all’interno della concessione demaniale marittima senza interferire con spazi pubblici e per quanto riguarda l’area di cantiere, essa deve essere segnalata e recintata per impedire l’accesso ad estranei;
  • opere minori di cui al D.P.R. 6 giugno 2001 nr 380 “Testo unico delle disposizioni legislative e regolamentari in materia edilizia” come di seguito indicate: attività edilizia libera, di cui all’art. 6 del d.P.R. 380/2001 ed opere edilizie per le quali è sufficiente la CILA, di cui all’art. 6 bis del d.P.R. 380/2001;
  • attività di edilizia libera di cui all’art. 6 ed opere edili per le quali è sufficiente la CILA di cui all’art. 6 bis (NO permesso costruire e SCIA);
  • prestazioni di servizio di carattere artigianale per interventi di manutenzione a bordo di imbarcazioni da diporto all’ormeggio;
  • attività di manutenzione e propedeutiche alla consegna dei mezzi navali già allestiti da parte dei cantieri navali ed il loro spostamento dal cantiere all’ormeggio, autorizzate previa comunicazione al Prefetto ed alla Autorità Marittima competente ed ottenuto l’assenso delle parti sociali;
  • manutenzione del verde pubblico e privato, taglio del bosco per legna da ardere, 
  • coltivazione di piccoli appezzamenti (poderi, orti, vigneti) o la conduzione di piccoli allevamenti di animali da cortile finalizzati al sostentamento familiare da parte di agricoltori non professionali, purché svolte con modalità tali da evitare assembramenti di persone, nel rispetto della distanza di sicurezza interpersonale;
  • operatività dei cantieri finalizzati alla realizzazione di opere pubbliche, riferite alle seguenti codificazioni da attestazioni SOA: OG3, OG4, OG5, OG7, OG8, OG13, OS21, OS23.

Le prestazioni dovranno essere eseguite nel rispetto di tutte le disposizioni attualmente in vigore in relazione all’emergenza epidemiologica in atto e in osservanza del Protocollo condiviso di regolamentazione delle misure per il contrasto e il contenimento della diffusione del virus Covid-19 negli ambienti di lavoro. Il rischio di sanzioni e sequestro del cantiere in caso di non osservanza delle disposizioni è molto alto, per cui occorre attenersi rigidamente alle regole.