Apertura dalle ore 8.00 del 21 giugno

In avvio il nuovo “Bando voucher digitali I4.0 Anno 2021” rivolto a tutte le micro, piccole e medie imprese delle province di Imperia, La Spezia e Savona. Il bando, con procedura a sportello valutativo (secondo l’ordine cronologico di presentazione delle domande fino ad esaurimento fondi), prevede una dotazione finanziaria di € 255.000,00.

I voucher avranno un importo unitario massimo di euro 10.000,00.

Per essere ammessi al contributo i progetti devono avere un importo minimo di investimento di euro 2.000,00.

L’entità massima dell’agevolazione non può superare il 70% delle spese ammissibili.

Ogni singola impresa potrà presentare una sola richiesta di contributo.

PER INFO: 0184/500309 – credito@im.cna.it

Spese ammissibili

Sono ammissibili le spese per:

a) servizi di consulenza e/o formazione ;
b) acquisto di beni e servizi strumentali, inclusi dispositivi e spese di connessione, funzionali all’acquisizione delle tecnologie abilitanti sotto riportate;
c) spese per l’abbattimento degli oneri di qualunque natura (quali spese di istruttoria, interessi, premi di garanzia, ecc.) relativi a finanziamenti, anche bancari, per la realizzazione di progetti di innovazione digitale riferiti agli ambiti tecnologici sottoriportati. Tali spese non possono superare il limite del 10% del costo totale del progetto finanziato.

​Gli interventi di innovazione digitale dovranno riguardare almeno una tecnologia dell’Elenco 1 – inclusa la pianificazione o progettazione dei relativi interventi – ed eventualmente una o più tecnologie dell’Elenco 2, purché propedeutiche o complementari a quelle previste all’Elenco 1.

Elenco 1:

a) robotica avanzata e collaborativa;
b) interfaccia uomo-macchina;
c) manifattura additiva e stampa 3D;
d) prototipazione rapida;
e) internet delle cose e delle macchine;
f) cloud, fog e quantum computing;
g) cyber security e business continuity;
h) big data e analytics;
i) intelligenza artificiale;
j) blockchain;
k) soluzioni tecnologiche per la navigazione immersiva, interattiva e partecipativa (realtà aumentata, realtà virtuale e ricostruzioni 3D);
l) simulazione e sistemi cyberfisici;
m) integrazione verticale e orizzontale;
n) soluzioni tecnologiche digitali di filiera per l’ottimizzazione della supply chain;
o) soluzioni tecnologiche per la gestione e il coordinamento dei processi aziendali con elevate caratteristiche di integrazione delle attività (ad es. ERP, MES, PLM, SCM, CRM, incluse le tecnologie di tracciamento, ad es. RFID, barcode, etc);
p) sistemi di e-commerce;
q) sistemi per lo smart working e il telelavoro;
r) soluzioni tecnologiche digitali per l’automazione del sistema produttivo e di vendita per favorire forme di distanziamento sociale dettate dalle misure di contenimento legate all’emergenza sanitaria da Covid-19;
s) connettività a Banda Ultralarga.

Elenco 2: l’utilizzo di altre tecnologie digitali è consentito purché le stesse siano propedeutiche o complementari a quelle previste al precedente Elenco 1:

a) sistemi di pagamento mobile e/o via Internet;
b) sistemi fintech;
c) sistemi EDI, electronic data interchange;
d) geolocalizzazione;
e) tecnologie per l’in-store customer experience;
f) system integration applicata all’automazione dei processi;
g) tecnologie della Next Production Revolution (NPR);
h) programmi di digital marketing;
i) soluzioni tecnologiche per la transizione ecologica.

ATTENZIONE

Ammissibili gli interventi realizzati da FORNITORI che abbiano realizzato nell’ultimo triennio almeno tre attività, a favore di clienti diversi, per servizi di consulenza/formazione alle imprese nell’ambito delle tecnologie di cui Elenco 1 soprariportato. Il fornitore è tenuto, al riguardo, a produrre una autocertificazione attestante tale condizione da consegnare all’impresa beneficiaria prima della domanda di voucher.

I fornitori inoltre dovranno essere in possesso dei seguenti codici ATECO:
a) 62.02 – Consulenza nel settore delle tecnologie dell’informatica
b) 85.59.20 – Formazione nel settore delle tecnologie dell’informatica

Relativamente ai soli servizi di formazione, l’impresa potrà avvalersi anche di agenzie formative accreditate dalle Regioni, Università e Scuole di Alta formazione riconosciute dal MIUR, Istituti Tecnici Superiori.
Per i soli fornitori di beni e servizi strumentali, l’impresa dovrà avvalersi di fornitori che siano in possesso dei codici ATECO corrispondenti all’attività di produttore/commerciante (esempio cod 62.01 – Produzione di software non connesso all’edizione).

SCARICA QUI IL BANDO COMPLETO