La richiesta di rimborso sul quantitativo di gasolio per uso autotrazione utilizzato nel settore del trasporto tra il 1° luglio e il 30 settembre dell’anno in corso dovrà essere presentata dal 1° al 31 ottobre 2016. Lo ha chiarito l’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli che ha specificato come sia stato messo a disposizione dei fruitori il software aggiornato per la compilazione e la stampa della dichiarazione relativa al terzo trimestre 2016. Per i soggetti che non si avvalgono del Servizio Telematico la dichiarazione di consumo presentata in forma cartacea deve essere riprodotta su supporto informatico da consegnare insieme alla dichiarazione stessa.
L’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli ha fornito chiarimenti in merito alla dichiarazione per ottenere il rimborso sul quantitativo di gasolio per uso autotrazione utilizzato nel settore del trasporto nel terzo trimestre dell’anno 2016.
Nello specifico, per i consumi di gasolio effettuati tra il 1° luglio e il 30 settembre dell’anno in corso, la dichiarazione per l’ottenimento dei benefici fiscali previsti dovrà essere presentata dal 1° al 31 ottobre 2016.
L’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli ha reso disponibile il software aggiornato per la compilazione e la stampa della dichiarazione relativa al terzo trimestre 2016. Per i soggetti che non si avvalgono del Servizio Telematico Doganale – E.D.I., il contenuto della dichiarazione di consumo presentata in forma cartacea deve essere riprodotto su supporto informatico da consegnare unitamente alla stessa dichiarazione.
Quanto alla misura del beneficio riconoscibile, è stata commisurata a 214,18609 euro per mille litri di prodotto, in relazione ai consumi effettuati nel terzo trimestre 2016.

Chi ha diritto ai benefici 

I soggetti titolari del diritto sono:
– gli esercenti l’attività di autotrasporto merci con veicoli di massa massima complessiva pari o superiore a 7,5 tonnellate;
– gli enti pubblici e le imprese pubbliche locali esercenti l’attività di trasporto;
– le imprese esercenti autoservizi interregionali di competenza statale, le imprese esercenti autoservizi di competenza regionale e locale, le imprese esercenti autoservizi regolari in ambito comunitario;
– gli enti pubblici e le imprese esercenti trasporti a fune in servizio pubblico per trasporto di persone.
Al fine di ottenere il rimborso occorre presentare la dichiarazione all’Ufficio delle dogane territorialmente competente entro il 31 ottobre 2016 e per l’agevolazione con il modello F24 deve essere utilizzato il codice tributo 6740.
La documentazione da utilizzare per comprovare gli avvenuti consumi varia a seconda dei soggetti. In particolare:
– gli esercenti l’attività di autotrasporto di merci di cui alla suddetta lettera a) sono tenuti a comprovare i consumi effettuati esclusivamente mediante le relative fatture di acquisto;
– i soli esercenti l’attività di trasporto persone di cui alle suddette lettere b), c) e d) possono giustificare i consumi di gasolio per autotrazione, dichiarati ai fini della fruizione del beneficio in parola, anche con scheda carburante.

Chi è escluso dall’agevolazione

La legge di Stabilità 2016, ha ristretto il campo di applicazione dell’agevolazione escludendone il gasolio per autotrazione consumato dai veicoli di categoria euro 2 o inferiore.
Ne consegue che non sono ammessi all’agevolazione i consumi di gasolio per autotrazione impiegati dai:
– veicoli di categoria euro 2 o inferiore, in relazione ai soggetti di cui alle lett. a), b) e c);
– veicoli di massa massima complessiva inferiore a 7,5 tonnellate, in relazione ai soggetti di cui alla lett. a).

Modalità di invio delle dichiarazioni

Gli utenti possono trasmettere le proprie dichiarazioni anche per mezzo del Servizio Telematico Doganale – E.D.I.
Per far ciò, dovranno richiedere all’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli, qualora non ne siano già in possesso, l’abilitazione all’utilizzo del Servizio Telematico Doganale – E.D.I.
I crediti sorti con riferimento ai consumi relativi al secondo trimestre dell’anno 2016 potranno essere utilizzati in compensazione entro il 31 dicembre 2017.
Da tale data decorre il termine per la presentazione dell’istanza di rimborso in denaro delle eccedenze non utilizzate in compensazione, la quale dovrà, quindi, essere presentata entro il 30 giugno 2018.

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